Spesso navigando in rete mi ritrovo a leggere articoli di presunti portali fotografici che cercano di elargire consigli e dispense su come fotografare i neonati. Leggo veramente ogni tipo di suggerimento e spesso questi articoli vengo redatti da giornalisti che non hanno mai preso un neonato in braccio, tantomeno hanno provato a fotografarlo. Quindi oggi vorrei smontare punto per punto gli sciocchi consigli trovati sul web.

Fotografare quando il neonato è felice

Cari mamma e papà, se dovessimo aspettare di fotografare vostro figlio con il sorriso, la sessione fotografica durerebbe qualche giorno e dovremmo vivere con voi. Un neonato di 10/12 giorni può essere sereno, può essere rilassato, può essere appagato da una bella mangiata di latte materno, ma sicuramente non potrebbe “esprimere visivamente felicità”. Sarà la nostra professionalità e la nostra tecnica a far rilassare il neonato prima di fotografarlo.. per i sorrisi dovremo aspettare qualche mese.

Non usare il flash

La luce ambiente è sicuramente più avvolgente calda e crea una atmosfera magica, ma non c’è nessuna controindicazione medica all’uso di flash professionali nella fotografia di neonati. Noi in studio alterniamo luce artificiale (flash) a luce ambiente a seconda dei set fotografici. L’unico flash “pericoloso” è quello dei vostri cellulari, che è particolarmente duro e puntiforme. I nostri flash professionali sono molto grandi e producono una luce morbida e avvolgente, e per niente pericolosa. 

Sottoesporre

Sbagliato. Fisicamente il sensore funziona meglio quando è elettricamente stimolato abbondantemente (sovraesposizione) e non poco (sottoesposizione). Sottoesponendo le foto risulteranno buie e con un rumore digitale più accentuato. Quindi viva la luce!

Lasciate che il bambino vi ispiri

Della serie: “una volta vista la faccia del bambino neonato impostate lo scatto”. Questa è una vera assurdità. La fotografia newborn non può essere improvvisata, richiede ore e ore di preparazione e pianificazione dello scatto. Quando si fotografa un neonato di 10 giorni entriamo in contatto con uno degli esseri viventi più delicato al mondo, e tutto, dai props (accessori) all’ambiente (sala di posa), ai rumori e alle pose, deve essere studiato e organizzato preventivamente, in ogni minimo dettaglio. L’improvvisazione porta spesso a mettere in pericolo il neonato e ad ottenere fotografie errate tecnicamente. Quindi cari genitori diffidate da chi non è adeguatamente preparato. 

Tempo di nanna

Il bambino deve dormire in autonomia, bisogna aspettare che il sonno lo colga. Anche questa leggenda metropolitana deve essere sfatata. Il neonato deve essere preparato al servizio e la preparazione tecnica del fotografo deve fare il resto per rilassare il piccolo neonato, ed arrivare ad avere il piccolo modello calmo e dormiente durante il servizio fotografico. Se si sveglierà a metà shooting fotografico nessun problema… con qualche piccola astuzia lo faremo dormire nuovamente. Non si possono vedere foto di servizi fotografici newborn mentre i piccolini piangono; il neonato può essere anche sveglio, ma deve assolutamente essere calmo.

Il tempo è denaro

Lavorare con i neonati non è per tutti, soprattutto per i colleghi che vendono sessioni fotografiche “a tempo”. Con i piccoli di 10 giorni è impossibile lavorare con il cronometro acceso. I ritmi di un servizio fotografico new born sono dettati dal piccolo modello, che ci farà capire cosa gradisce e cosa no e quando vuole fare una pausa per riposarsi, o semplicemente farsi una bella poppata di latte materno. Le sessioni fotografiche newborn vendute a tempo portano sempre a lavori incompleti e spesso mettono a rischio la salute del piccolo, e del vostro servizio fotografico stesso: per assicurarsi di avere “tutte” le foto necessarie, si rischia di fare lavori frettolosi e grossolani.

Mamma e Papà sul set

Mamma e Papà devono essere in sala di posa e verranno fotografati con il loro piccolino, ma durante le foto al solo neonato dovranno affidarsi a noi, lasciandoci il tempo e lo spazio di cui necessitiamo per effettuare lo shooting al loro bimbo, lasciandocelo maneggiare in agilità e sicurezza. Saranno comodi sul nostro divano a riposarsi mentre si godranno lo spettacolo del servizio newborn; potranno sfogliare riviste e fare una piccola merenda, ma è consigliato far maneggiare sul bean bag il neonato ai soli fotografi che sapranno, grazie ai corsi di formazione, muoversi in agilità senza svegliare il piccolino. 

Post produzione si, ma con attenzione

L’era del digitale ha portato il proliferare di maghi di photoshop e questi stregoni spesso riescono a trasformare una bella foto in una foto veramente di cattivo gusto. Filtri, effetti, ritocchi esagerati a volte portano a rovinare l’essenza del giovanissimo modello. La post produzione di fotografie di neonati deve essere delicata e gradevole, e soprattutto non deve vedersi. Lavoriamo con photoshop diverse ore per tutte le nostre sessioni fotografiche newborn per ottimizzare colori, pelle e forme del neonato. Non è possibile ottenere una bella fotografia newborn cliccando su un tasto e applicando lo stesso effetto su tutto il servizio, ogni pelle ha i suoi piccoli difetti, ogni modello ha le proprie caratteristiche. Le magie non funzionano con i new born. 

Forse non ho sfatato tutti i falsi miti del web, ma spero di avere smentito quelli più “mostruosi”…e se avete altri dubbi… scrivetemi! info@phetit.it  

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